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Plaquenil (idrossiclorochina)

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Plaquenil

L'artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica sistemica. I sintomi che causa colpiscono le sedi articolari delle articolazioni coinvolte (sebbene la malattia possa colpire anche altri organi: apparato cardiaco, polmonare e renale, cute e occhi). Plaquenil è il farmaco indicato per trattare l'artrite reumatoide, così come il lupus eritematoso, anche negli infanti. Il suo principio attivo è l'idrossiclorochina, un farmaco antimalarico della categoria degli antimalarici antireumatici modificanti della malattia.

Questo significa che interviene riducendo la progressione della malattia. Sebbene questi farmaci siano stati pensati per l'artrite reumatoide, si sono dimostrati efficaci anche per altre tipologie di disturbi, ad esempio il morbo di Chron e la porpora trombocitopenica idiopatica.

A cosa serve Plaquenil (idrossiclorochina) nel trattamento dell'artrite reumatoide

L'artrite si manifesta con gonfiore e rigidità articolare, in particolare al mattino, affaticabilità e malessere generale. I segni della malattia hanno andamento ciclico recidivante, ossia a periodi di esacerbazione seguono altri nei quali il dolore si attenua o scompare, in una temporanea remissione.

A cosa serve quindi Plaquenil (idrossiclorochina)? Il medicinale interviene in fase attiva e cronica, rallentando la progressione di questa malattia disabilitante. Infatti, migliora la funzionalità delle articolazioni e riduce la mortalità. Ha particolarmente effetto se il trattamento farmacologico ha inizio nelle fasi precoci del decorso dell'artrite, prevenendo che venga compromessa eccessivamente l'articolazione.

L'utilità di Plaquenil per il lupus eritematoso

Plaquenil è proficuo anche nella cura di altri disturbi, tra cui il lupus eritematoso sistemico. Questa malattia autoimmune cronica colpisce vari distretti anatomici, causando infiammazioni che nelle peggiori situazioni possono colpire il sistema nervoso centrale.

Purtroppo, ad oggi non esiste una terapia in grado di liberare dal lupus in maniera permanente le persone che ne soffrono. L'idrossiclorochina, però, aiuta a contrastare i dolori articolari e reumatici.

I buoni motivi per acquistare l'idrossiclorochina online

Plaquenil è il farmaco originale, l'eccellenza per il trattamento antireumatico, che più facilmente si trova in farmacia. Esistono però in commercio anche farmaci equivalenti con lo stesso principio attivo. L'acquisto di questi farmaci può avvenire anche online, ad un costo economicamente vantaggioso e senza doversi scomodare a cercarli di farmacia in farmacia.

Comprando Plaquenil online in questa farmacia ti garantiamo serietà ed efficienza. Il farmaco generico, come testimoniano numerose opinioni pubblicate nei forum a tema, è altrettanto efficace e non presenta alcuna differenza sostanziale dalla specialità medicinale. Di fatto, la vendita online è ormai la norma per larga parte degli infermi che hanno a che fare con trattamenti estesi nel tempo.

Il legame tra Plaquenil online e COVID-19

Plaquenil ha ricoperto recentemente un ruolo anche nella terapia contro la SARS-CoV-2: la somministrazione di idrossiclorochina a pazienti contagiati nella pandemia potrebbe decrementare il tasso di ospedalizzazione e migliorare l'andamento della malattia, sebbene gli studi a riguardo siano ancora in corso. Nonostante questo impiego sia sconsigliato dall'OMS, la sola ipotesi ha comportato un aumento di richieste da parte della popolazione generale, con la conseguente riduzione di disponibilità del farmaco in molte farmacie.

Si ricorda quindi che l'automedicazione è sempre sconsigliabile: è bene seguire il parere del proprio medico prima di intraprendere una terapia. Se invece sei incluso tra coloro che assumono Plaquenil per combattere una delle malattie per cui tipicamente è prescritto e, a causa dell'epidemia di COVID-19, la tua farmacia di fiducia ha esaurito le scorte, non disperare! Potrai mantenere la continuità terapeutica tramite l'acquisto online su questo sito dello stesso farmaco, con la massima comodità di riceverlo a casa e ad un prezzo competitivo.

Come assumere Plaquenil 200 mg: dosaggio e modalità

Plaquenil è disponibile in compresse rivestite da 200 mg. Il rivestimento non deve essere danneggiato masticando o sbriciolando la pasticca, in quanto è necessario al suo corretto assorbimento.

Per l'artrite reumatoide il dosaggio iniziale è di 2-3 pastiglie al giorno, somministrate durante i pasti o accompagnate da un bicchiere di latte, per alleviare la sensazione di nausea. La dose può essere poi gradualmente aumentata fino a raggiungere la quantità ideale, pari a 6,5 mg/kg. Tra le 4 e le 12 settimane si dovrebbe avere una buona risposta terapeutica: giunge a quel punto il momento di ridurre la quantità a 1-2 compresse al giorno.

Per quanto riguarda invece il lupus eritematoso la dose iniziale è di 400 mg al giorno, continuativamente per settimane o mesi, a seconda delle modifiche ottenute sulla malattia. Il mantenimento, invece, è equiparabile a quello di coloro che soffrono di artrite. Attenersi a questa soglia per il mantenimento contiene il rischio di disturbi alla retina.

Gli effetti collaterali di Plaquenil

Nel trattamento prolungato associato ad artrite reumatoide o lupus eritematoso sistemico, Plaquenil può causare retinopatia, perciò non è adatto a persone che soffrono di maculopatie pregresse o ipersensibilità al principio attivo. Aggiuntivamente, è necessario effettuare inizialmente un esame oculistico approfondito. La tossicità retinica sembra essere legata però soprattutto alla dose, da decretare sulla base del peso corporeo ideale. Sono state riscontrate inoltre modifiche nella pigmentazione oculare, ma anche della colorazione dei capelli e della pelle. Altre controindicazioni possono emergere per via dell'utilizzo continuato nel tempo.

Altri effetti collaterali dell'idrossiclorochina

Plaquenil (idrossiclorochina) presenta effetti collaterali più lievi, che emergono anche nel trattamento della malaria, oltre che nell'assunzione per gli scopi già nominati, e sono: nausea, fitte allo stomaco e dissenteria.

Devono usare cautela ed eventualmente ridurre le dosi coloro che soffrono di insufficienza epatica o renale e pazienti con disturbi gastrointestinali, ematologici o neurologici. Se l'artrite reumatoide non presenta un miglioramento nella sintomatologia entro 6 mesi, è opportuno interrompere il trattamento con l'idrossiclorochina.